TECNOLOGIA ED EFFICIENZA  

 

Il nuovo fuoribordo a comando meccanico DF250 beneficia di una serie di miglioramenti tecnologici a partire dal design della calandra, che ora è più compatta ed è stata studiata per includere un sistema di ingresso dell’aria rivisto che riduce la presenza di spray salino e particelle d’acqua nei condotti. Ne consegue una migliore combustione, preservando maggiormente l’unità termica dalla corrosione e dall’usura.

È stato introdotto il sistema Suzuki Multi-Stage Induction, con collettori di aspirazione multistadio che agevolano l’ingresso della giusta quantità di aria nei cilindri a seconda del regime di funzionamento, per un rendimento ottimale del motore a tutti i regimi.

Un’altra novità è il sistema di regolazione del tilt, un sensore di angolazione che limita l'inclinazione del fuoribordo e ne regola costantemente l'assetto, prevenendo danneggiamenti accidentali all’imbarcazione o al motore causati da un eccessivo raggio di movimentazione. La funzione Troll Mode permette di modulare con precisione il minimo del motore con intervalli di 50 giri/min, favorendo un maggiore controllo durante particolari manovre.

È inoltre possibile installare il Suzuki Keyless Start System (optional), grazie al quale non è necessaria alcuna chiave per avviare il fuoribordo. Tramite un sensore di prossimità, il sistema rileva la presenza del telecomando e permette l’accesso al motore e all’impianto di accensione. Ciò si rivela anche un efficace antifurto, non consentendo l’avvio del motore senza codice di sicurezza. Il trasmettitore è impermeabile e galleggiante, così da poter essere facilmente recuperato in caso di caduta accidentale in acqua.

È stato aggiunto il supporto al sistema SDSM+ (Suzuki Diagnostic System Mobile Plus), che consente agli utenti di controllare i dati dell’unità termica direttamente dal proprio smartphone prima di uscire in mare. Ciò garantisce ulteriore tranquillità poiché offre la possibilità di leggere autonomamente la diagnostica ed eventuali problemi tecnici, prevenendo l’insorgere di problemi quando si è in navigazione.